Prestiti bancari

 

I prestiti bancari sono dei prestiti concessi da una banca o un istituto di credito ad un soggetto privato secondo interessi prestabiliti e per un periodo di tempo determinato. In parole povere questo significa che si può richiedere un prestito bancario di una somma di denaro in base ad un tasso di restituzione (TAN e TAEG)che va a costituire gli interessi che poi la banca ricaverà per l'averci prestato i soldi.

Ad esempio:
Chiedo alla banca in prestito 100 euro, la banca me li dà subito (dopo essersi accertata che posso restituire questa somma), e si fa restituire 120 euro dopo un anno, facendomi pagare ogni mese 10 euro. Alla fine la banca avrà guadagnato quei 20 euro di differenza.

Solitamente i prestiti bancari sono prestiti non finalizzati, cioè non legati all'acquisto di un particolare bene: ad esempio quando si acquista un auto o un altro bene e si paga a rate, siamo di fronte ad un prestito finalizzato all'acquisto del bene, mentre un prestito bancario non necessariamente è legato all'acquisto di beni. Una volta ottenuti i soldi dalla banca, è l'utente a scegliere a cosa destinare quei soldi, senza vincoli di sorta.

Per ottenere dei prestiti ovviamente vi verranno richieste delle garanzie sulla restituzione: se siete dipendenti potete ricorrere alla cessione del quinto, stesso discorso se siete pensionati(ma si deve tenere a mente il discorso sui prestiti per pensionati), discorso più difficile se siete dei lavoratori autonomi o avete una piccola attività.

Bisogna dire anche che i prestiti bancari hanno dei tassi di interesse piuttosto alti per coloro che non offrono adeguate garanzie di restituzione del debito: inoltre ci sono dei costi fissi di valutazione del rischio e di amministrazione da tenere in conto quando si calcola il piano di ammortamento.

Particolari tipologie di prestito bancario sono predisposte per quanti devono comprare o ristrutturare la prima casa o per permettere ai giovani studenti di proseguire gli studi con la formazione universitaria.