Prestiti bancari a pensionati

 

Forse non tutti sanno che anche i pensionati possono ottenere dei prestiti bancari per affrontare le spese più disparate.

In base all'articolo 13-bis della legge 14 maggio 2005, n. 80, che ha trovato attuazione in seguito al Regolamento del Ministero dell’Economia e delle Finanze dell'8 Febbraio 2007, i pensionati possono ricevere prestiti bancari tramite la cessione del quinto della pensione.

Va detto subito però che ci sono dei limiti stabiliti dall'INPS per ottenere dei prestiti per pensionati. Vediamo quali: la durata del prestito non può essere superiore ai dieci anni, la rata non può essere superiore al quinto della pensione, il prestito si può ricevere con tutti i tipi di pensione eccetto:

  • le pensioni e assegni sociali;
  • le invalidità civili;
  • assegno mensile per l'assistenza ai pensionati per inabilità;
  • gli assegni di sostegno al reddito;
  • le pensioni del personale bancario;
  • assegni al nucleo familiare.

L'Inps versa l'importo della rata alla Banca o Intermediario Finanziario, con cui il pensionato ha stipulato il contratto, solo dopo aver verificato alcune condizioni a tutela del pensionato.

Prima di richiedere il prestito, il pensionato deve ottenere dall'ufficio dell'INPS più vicino un certificato, la Comunicazione di cedibilità, in cui è indicato l'importo massimo della rata che può sostenere con la sua pensione. Infatti la legge tende a salvaguardare la soglia della pensione minima, per cui se un pensionato riceve un assegno di 800 euro mensili, deve sottrarre l'importo della pensione minima, 443 euro nel 2008, per ottenere il quinto del restante. Quindi: 800 euro - 443 = 357; calcoliamo il quinto della pensione per finanziare il prestito: 357/5 = 71,4 euro che è la rata massima che può pagare il pensionato mensilmente. Queste cifre sono sempre riportate al netto di ogni ritenuta fiscale. E' direttamente l'INPS che trattiene dalla pensione la rata pari al quinto.

Per poter ottenere il prestito se si è pensionati bisogna pertanto recarsi alla finanziaria muniti di Comunicazione di cedibilità: l'INPS controllerà che

  • il tasso TAEG applicato sia inferiore alla soglia stabilita dalle norme anti-usura (calcolato aumentando del 50% il tasso effettivo globale medio relativo ai prestiti con cessione del quinto della pensione nel trimestre di riferimento)
  • siano indicate chiaramente tutte le spese accessorie nel contratto
  • la rata non sia superiore al quinto della pensione

Alcune banche hanno stipulato degli accordi con l'INPS in merito ai prestiti per pensionati con condizioni particolarmente vantaggiose: trovate l'elenco in tutte le sedi dell'INPS. E' stato inoltre stipulato un accordo con l'INPDAP per costituire un apposito fondo per coprire le spese di assicurazione a garanzia dei creditori.

Segnaliamo un ottimo sito dove trovare informazioni anche per i prestiti ai pensionati inpdap.