Come valutare un prestito bancario

 

Come faccio a sapere se un prestito conviene rispetto ad un altro?

Spesso le offerte di prestiti bancari sono molto variegate e differenti tra una banca e l'altra: orientarsi non sempre è facile e bisogna considerare sempre che quando si richiede un prestito a volte si deve decidere in fretta e si rischia di farsi abbindolare dalle offerte dei commerciali delle banche che sono lì per vendere il servizio migliore in base alle loro commissioni e ai tassi che poi vi applicheranno per la restituzione del prestito.

Va detto però che bisogna anche saper spiegare bene la propria situazione e cercare di far capire bene le proprie esigenze: attenzione a chiedere tutte le informazioni senza paura di fare domande, farsi spiegare le cose nei minimi dettagli. A volte nei contratti ci sono dei costi nascosti che non vengono spiegati nemmeno a voce. Quindi prestate bene attenzione durante la lettura del contratto.

Bisogna sempre ricordarsi la differenza tra tassi TAN e TAEG (spesso vi parleranno genericamente di tasso, meglio chiedere a che tipo di tasso si riferiscono), e che:

  • a parità di capitale finanziato, il Taeg si riduce all'aumentare della durata del prestito
  • a parità di durata del prestito, il Taeg si riduce all'aumentare del capitale finanziato

Può essere utile usare il foglio excel per calcolare il piano di ammortamento che abbiamo preparato per confrontare i prestiti.

Ricordiamo inoltre quali sono i principali costi dei prestiti bancari:

  • Spese di istruttoria: sono a carico di chi richiede il finanziamento e di solito vengono richieste in un'unica soluzione quando viene erogato il prestito
  • Spese di assicurazione: la banca si tutela dal rischio di insolvenza o cause diverse quali morte, invalidità permanente o temporanea, perdita del posto di lavoro
  • Spese di incasso rate sono a carico del richiedente: in caso di bollettini corrisponde al costo del bollettino stesso o in caso di trasferimento fondi vi verranno addebitate sul vostro conto corrente(RID)